Un momento di confronto lungo la filiera del Parmigiano Reggiano DOP

Il 2 ottobre 2025, BONI SpA ha avuto il piacere di ospitare una visita formativa di Coop Italia e delle cooperative associate, organizzata in collaborazione con il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano.

All’incontro hanno partecipato circa 50 professionisti, tra Category Manager, Buyer e Direttori Commerciali, provenienti da alcune delle principali realtà del sistema Coop:

Una giornata pensata per approfondire la conoscenza del Parmigiano Reggiano DOP attraverso l’esperienza diretta, entrando nel cuore di una delle filiere più strutturate e rappresentative del Made in Italy.

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Dentro il cuore produttivo del Parmigiano Reggiano

Il percorso formativo è iniziato con la visita ai due caseifici di proprietà BONI SpA, dove il gruppo, suddiviso in due, ha potuto osservare in contemporanea le diverse fasi di lavorazione del Parmigiano Reggiano.

Un’occasione preziosa per comprendere da vicino cosa significa produrre un formaggio DOP: il ruolo del latte, la precisione dei gesti, il rispetto rigoroso del disciplinare e l’esperienza dei casari.
Aspetti fondamentali per chi, ogni giorno, è chiamato a selezionare e valorizzare il prodotto all’interno dei canali della grande distribuzione organizzata.

Il tempo come ingrediente: stagionatura e degustazione guidata

Il gruppo si è poi riunito per la visita al principale magazzino di stagionatura BONI SpA, una struttura che può accogliere fino a circa 100.000 forme.
Qui il Parmigiano Reggiano riposa e matura lentamente, sviluppando aromi, struttura e complessità.

All’interno del magazzino si è svolta una degustazione guidata condotta da un esperto assaggiatore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, con l’assaggio comparato di:

  • Parmigiano Reggiano 12 mesi
  • Parmigiano Reggiano 24 mesi
  • Parmigiano Reggiano 30 mesi

Un momento di grande valore formativo, che ha permesso ai partecipanti di affinare la lettura sensoriale del prodotto e di coglierne le differenze legate al tempo di stagionatura — un elemento chiave anche nella gestione dell’assortimento e nel dialogo con il consumatore finale.

La filiera integrata BONI: dall’allevamento al prodotto finito

La giornata ha previsto anche un approfondimento dedicato alla filiera agricola di proprietà BONI SpA, punto di partenza dell’intero processo produttivo.
Le stalle e le strutture aziendali rappresentano un modello di integrazione tra agricoltura e industria, in cui il controllo della materia prima, il benessere animale e la sostenibilità ambientale sono elementi centrali.

Comprendere l’origine del latte, l’alimentazione delle bovine e l’organizzazione dell’azienda agricola significa leggere il Parmigiano Reggiano non solo come prodotto, ma come espressione di un sistema complesso, trasparente e responsabile.

Un confronto diretto tra produzione e distribuzione

La visita si è conclusa con un buffet presso l’azienda agricola, accompagnato dalla consegna dei diplomi di partecipazione, rilasciati dal Consorzio del Parmigiano Reggiano a certificazione del percorso formativo svolto.

Per BONI SpA, ospitare una rappresentanza così ampia e qualificata del mondo Coop è motivo di grande soddisfazione.
Un momento di confronto che rafforza il dialogo tra produzione e distribuzione e conferma quanto la formazione condivisa sia uno strumento fondamentale per valorizzare il Parmigiano Reggiano lungo tutta la filiera, dal caseificio allo scaffale.