Un weekend indimenticabile nel cuore della Superbike
C’è un momento, quando il semaforo si spegne e il rombo dei motori esplode, in cui il tempo sembra fermarsi. Noi eravamo lì. Nel cuore pulsante del circuito di Jerez de la Frontera, circondati da suoni, luci e emozioni difficili da raccontare.
Dal 17 al 19 ottobre, BONI SpA ha vissuto dall’interno l’ultima tappa del Mondiale Superbike 2025, ospite del team Motocorsa Racing.
Abbiamo respirato l’atmosfera che precede la battaglia in pista: la tensione prima della partenza, le mani che si muovono rapide sui computer, lo sguardo concentrato dei meccanici, il profumo dell’asfalto caldo che si mescola a quello della benzina.
Dentro al box del World SBK Ducati Team, ogni rumore ha un senso. Ogni gesto è calcolato. Ogni respiro pesa quanto un secondo sul cronometro.
L’attesa, la concentrazione, la corsa
La Ducati Panigale V4 RS #17 — la stessa che porta orgogliosamente il brand BONI sulla carena — scintilla sotto le luci dei box. Il pilota britannico Ryan Vickers è pronto: casco allacciato, sguardo dritto verso la pista. Fuori, il pubblico di Jerez è un mare in festa; dentro, regna un silenzio quasi sacro. Poi, il segnale. E il rombo che squarcia l’aria.
Da quel momento, il cuore corre più veloce dei giri motore. Seguiamo ogni passaggio dal monitor, ogni curva, ogni sorpasso. Quando Vickers chiude la giornata con un ottimo ottavo posto nelle libere, il box si riempie di sorrisi: c’è la soddisfazione silenziosa di chi sa di aver dato tutto, come in un turno di caseificio perfetto, quando la cagliata è esattamente come deve essere.
Viviamo tre giorni intensi: le prove del venerdì, la Superpole del sabato, le gare della domenica. Ogni momento è un frammento di energia pura.
La griglia di partenza è un mosaico di emozioni: mani che si stringono, sguardi d’intesa, adrenalina che vibra nell’aria.
È impossibile non lasciarsi travolgere. Sentiamo il rumore dei motori vibrare nel petto, il calore della pista salire dalle scarpe, il sole andaluso bruciare sul casco di chi parte.
E lì, nel cuore di tutto, c’è anche il nostro Brand. Un piccolo segno, ma pieno di significato: l’eccellenza del Parmigiano Reggiano che incontra la perfezione meccanica Ducati. Due mondi che sembrano lontani, ma che vivono della stessa passione: quella per le cose fatte bene.
Un emozione che ti resta dentro
Quando la gara finisce, i motori tacciono e resta solo il suono dei passi sul paddock. Noi restiamo qualche secondo immobili, a guardare il box che si svuota piano. È un po’ come quando si apre una forma di Parmigiano Reggiano dopo 24 mesi: silenzio, rispetto, e poi l’aroma che racconta tutto quello che c’è stato dietro.
Così è stato per noi a Jerez. Un’esperienza che ci ha ricordato che, in fondo, la perfezione è un lavoro di squadra, qualunque sia il campo di gara. La pista o il caseificio, il cronometro o la stagionatura: cambia lo scenario, non cambia la passione.
Grazie al team Motocorsa Racing per averci accolto e fatto vivere da vicino l’anima della Superbike. Un weekend che non dimenticheremo: impresso nella mente, nel cuore e nel suono dei motori che ancora vibra dentro di noi.


















